Tutti gli articoli di Flavio Dal Lago

Festa di Santa Maria Bertilla

FESTA DI S. MARIA BERTILLA

Nata a Brendola 6 Ottobre 1888
Deceduta a Treviso il 20 Ottobre 1922
Beatificata 8 Giugno 1952
Canonizzata da Papa Giovanni XXIII 11 Maggio 1961

APERTURA CENTENARIO DELLA NASCITA AL CIELO
DI S. MARIA BERTILLA BOSCARDIN

Mercoledì 20 Ottobre Ore 18:00 Cappella Casa Madre Vicenza (su invito)

Giovedì 21 Ottobre Ore 20:00 S. Messa Solenne con la partecipazione dei cori riuniti presso il Palazzetto dello Sport

ANNIVERSARI DI MATRIMONIO – Foto

Le coppie che hanno festeggiato l’Anniversario sono invitate a ritirare le foto presso lo studio fotografico De Guio

Servo per amore 17/10/2021

SERVO PER AMORE

17 Ottobre 2021

Nel vangelo odierno l’evangelista Marco ci parla di Gesù che
non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” ( Mc 10,45).
Cosa comporta, per la nostra fede e per la nostra vita, leggere e capire che siamo stati creati per essere amati e serviti da Dio, qui e per sempre?
E’ di grande gioia sapere che Dio esiste per noi, per amarci, per essere a servizio della nostra felicità. Amati da Dio, pur dentro ai nostri limiti, abbiamo dei valori e dei doni da dare, a nostra volta, ai nostri fratelli e sorelle. Il nostro Dio, come un padre terreno, è in relazione amorosa con noi. Si crea così un’alleanza tra Dio e gli uomini.
Dio desidera persone fiere, libere, felici.
Nella nostra esistenza tutti noi possiamo essere servi di mille vizi, di mille schiavitù, di mille debolezze, con la parola e la calunnia.
Altro significato è da attribuire a colui che aderisce, aderisce spontaneamente, consacrandosi ad altre persone, a grandi ideali, donandosi completamente all’altro.
Maria, madre di Gesù e madre nostra è da sempre detta La Serva del Signore”.
Che appello viene rivolto a tutti noi? Quello di cercare di essere uomini che servono e che sono servi, con gioia, totalità, senza interesse, senza vantaggi, senza calcoli, totalmente trasparenti alla luce che ci chiama, la Luce di Dio.
Solo così, con gli occhi fissi a Colui che sta in alto e che ci sostiene, il nostro essere servi diventerà una realtà nobile, contagiosa.
Come viviamo la nostra piccola o grande fetta di autorità in famiglia, sul lavoro, nella scuola?
Colui che governa sia esemplare, nella condotta, discreto nel silenzio, utile con la parola, vicino a tutti (San Gregorio Magno)”.

Sinodo della Chiesa Universale

SINODO DELLA CHIESA UNIVERSALE

Domenica scorsa papa Francesco ha aperto solennemente il cammino sinodale della Chiesa universale che culminerà nell’assemblea dell’ottobre 2023 a Roma. In tutte le parrocchie celebriamo oggi l’inizio della fase diocesana di questo cammino. Abbiamo bisogno oggi di rallentare il passo, di mettere da parte l’ansia per le cose da fare, rendendoci più prossimi e attenti a camminare insieme (= sinodo). Siamo custodi, infatti, gli uni degli altri e vogliamo andare oltre le logiche accomodanti del “si è sempre fatto così”, seguendo il pressante appello di Papa Francesco che ci invita ad essere Chiesa in ascolto, Chiesa che cammina insieme, Chiesa aperta, Chiesa che testimonia la “gioia del Vangelo”.

Sarai felice se farai felice qualcuno 10/10/2021

SARAI FELICE SE FARAI FELICE QUALCUNO

10 Ottobre 2021

Il Vangelo odierno ci parla di una persona ricca che, nonostante possedesse molti beni, andava alla ricerca di qualcosa di diverso, di un di più, che possiamo anche chiamare vita eterna.
Questa persona, ansiosa e frenetica, corre incontro a Gesù, gli si inginocchia, manifestando la volontà di raggiungere la vita eterna.
E’ oramai risaputo che le ricchezze non danno la vita autentica, perché l’uomo non si realizza attraverso il denaro: i beni materiali
sono un dono, un valore, ma non sono il Dono, il Valore.
L’uomo è corpo ma anche cuore, intelligenza. Solo sviluppando questi risvolti della sua personalità l’uomo si realizzerà pienamente.
Il progresso e il benessere possono provocare un senso di stordimento, ma possono anche aiutare a scoprire meglio il senso della vita, a riflettere, a trovare lo stimolo per andare oltre e percepire il vero senso della vita.
Chi possiede i beni materiali può rendersi conto della loro insufficienza, insignificanza. Chi non li possiede è spesso tentato di vedere in essi il senso della vita. E’ doveroso ricordare Gino Strada, fondatore di Emergency, per il tanto bene che ha compiuto, aprendo ospedali in varie parti martoriate del mondo a causa delle guerre, malattie e fame.
Ateo dichiarato e non religioso, non ha avuto altra motivazione, nella sua vita, che il desiderio di curare, aiutare i malati, il prossimo.
Gli uomini e le donne del nostro tempo ricercano la fede?
Il sorgere e il proliferarsi di nuovi movimenti religiosi testimoniano la volontà dell’uomo d’oggi di non accontentarsi del presente e delle cose materiali. Nell’intimo delle persone sta sorgendo un’ansia di carattere religioso che chiede risposte nuove. Quale preghiera rivolgere, come comunità cristiana, allo Spirito?. Che la chiesa si metta in ascolto degli uomini e delle donne di oggi per tornare ad essere un popolo in cammino, verso un’altra terra, sull’esempio del patriarca Abramo.

Ottobre mese del Rosario – Mese missionario

OTTOBRE MESE DEL ROSARIO – MESE MISSIONARIO

Ogni Comunità Cristiana è invitata ad un impegno di preghiera, di testimonianza, di solidarietà con le giovani Chiese.

Il Santo Rosario favorisce la meditazione dei misteri della vita del Signore, visti attraverso il cuore di Colei che al Signore fu più vicina.

Per sempre 03/10/1021

PER SEMPRE

3 Ottobre 2021

Oggi il Vangelo ci presenta un problema particolarmente scottante:
il tema del “Per sempre”; o meglio il tema dell’indissolubilità del matrimonio. Il problema del “per sempre” è bollente nella cultura di oggi e soprattutto nei pensieri di molti giovani. Molti di loro allungano il più possibile il tempo del fidanzamento perché hanno paura di un impegno definitivo.
C’è la paura che il per sempre possa limitare la loro libertà.
Una volta ci si sposava per intraprendere un’esperienza di libertà, oggi, invece, si ha paura di perderla.
Ma il per sempre è una scelta che chiude o che apre, è una scelta che incatena o libera? Due che si amano, se si amano veramente, sognano che il loro amore sia per sempre, duri all’infinito.
Essi possono avere il timore che tramonti, ma desiderano, sognano che ciò non accada.
Sposare una persona è sposare il suo passato, il suo presente, ma anche spartire il futuro. Ognuno possiede, nel profondo, una ricchezza nascosta che domanda di essere sprigionata.
La persona si fa nel tempo! Senza il desiderio e l’impegno di amarsi per sempre, l’amore non nasce e non cammina.
Partire con l’idea di un legame a tempo determinato è indice che non si vuole rischiare.
L’impegno di continuità di un rapporto è la condizione che consente ai due di crescere perché c’è la fiducia nell’altro.
Ciò che uccide una coppia non sono le discussioni, le difficoltà, la mancanza di denaro: è l’abitudine, quella che subentra quando non ci si guarda più. La fede e il messaggio evangelico invitano a trovare, nel rapporto con Dio, la forza, la grazia per poter proseguire, migliorare, far crescere l’amore e l’unione fra i due.
Amare è prendersi cura della crescita dell’altro!

Logo del centenario della nascita al cielo di S. Maria Bertilla Boscardin

LOGO DEL CENTENARIO DELLA NASCITA AL CIELO DI
SANTA MARIA BERTILLA BOSCARDIN

Spiegazione del logo

Il logo del centenario della nascita al cielo di S. Bertilla, è l’incontro con un Volto. Il mite brillare degli occhi rivela l’incontro con il Volto di Gesù: la gioia di Dio.
Una gioia interiore che lei ha comunicato a tanti fratelli malati nel corpo e nello spirito e dei quali si è presa cura, quando era in vita nell’Ospedale di Treviso e ancora oggi dal cielo, nell’ospedale da campo che è la nostra Chiesa nelle situazioni di frontiera.
La sua strada: la Via dei carri (la ruota), poco battuta e priva di riflettori, ma sicura e breve per giungere alla meta: la santità, con la semplicità dei piccoli.