Tutti gli articoli di Flavio Dal Lago

Non abbiamo che cinque pani e due pesci 19/06/2022

NON ABBIAMO CHE CINQUE PANI E DUE PESCI 

19 Giugno 2022

Cinque pani e due pesci è quello che abbiamo e di cui, forse, ci vergogniamo quando addirittura non ci lamentiamo perché è troppo poco, ma è quanto basta.
Gesù vuole che mettiamo a sua disposizione quel piccolo canestro composto dalle nostre energie, dalla nostra intelligenza, dal nostro cuore, dai nostri sentimenti.
Questa è la nostra missione: metterci a disposizione.
Non possiamo mai dire di non aver niente da dare, In realtà abbiamo sempre molto nella nostra povertà: abbiamo a disposizione noi stessi. Nessuno è così povero da non avere niente da dare!
Dobbiamo tutti guardare avanti. Ciò vuol dire avere progetti, sempre, a qualunque età.
Perché? Per lasciare il mondo un po’ più bello e un po’ più buono di come l’abbiamo trovato.
Lottare non è facile, vivere nell’incertezza è davvero difficile, perseguire un progetto è arduo. A tutti viene voglia di mollare, specialmente quando arrivano le incomprensioni, magari da chi ci sta vicino e dovrebbe incoraggiarci.
La gente ha fame, tutti abbiamo fame: fame di attenzioni, di felicità, di una buona parola di incoraggiamento….
Se ognuno fa la sua parte, l’impossibile diventa possibile.

Bollettino estivo

BOLLETTINO ESTIVO

Dal 17 Giugno alla prima domenica di Settembre il bollettino parrocchiale uscirà con cadenza quindicinale.
Verrà stampato e distribuito:
Domenica 3 Luglio
Domenica 17 Luglio
Domenica
31 Luglio
Domenica 14 Agosto
Domenica 2
8 Agosto

Riprenderà con cadenza settimanale da Domenica 4 Settembre.

Chi è interessato a far celebrare le S. Messe per i defunti è invitato ad anticiparne la richiesta telefonando con largo anticipo al numero 0444 400844

La segreteria parrocchiale, nei mesi di luglio e agosto resterà aperta da Lunedì a Sabato dalle ore 8:30 alle ore 11:30

X° Incontro mondiale delle famiglie

X° INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE

Domenica 26 Giugno 2022

A Vicenza, parco Querini, dalle ore 9 alle 18 tutte le famiglie della diocesi di Vicenza sono invitate ad incontrarsi per vivere alcune ore di condivisione e gioia. Sarà presente il nostro vescovo Beniamino Pizziol.

Neanche Dio può stare solo 12/06/2022

NEANCHE DIO PUÒ STARE SOLO (D.M. TUROLDO)

12 Giugno 2022

Oggi, domenica della Santissima Trinità, incontriamo:
IL PADRE, creatore, che ha comunicato la sua volontà al Figlio Gesù.
GESÙ, Figlio, ben consapevole delle capacità dei suoi discepoli. Sapeva che non erano in grado di seguirlo fino in fondo. Tuttavia Gesù aveva continuato ad amarli, come aveva sempre fatto.
Sulle sue labbra né parole di accusa né di rimprovero.
Emerge così uno dei tratti più veri dell’amore: non pretendere che l’altro soddisfi un mio bisogno ma accogliere quanto può dare.
Questo è ciò che fa Dio con infinita pazienza.
L’amore si esprime proprio come attenzione ai tempi dell’altro. Ci sono momenti e momenti e Gesù ha attenzione per i tempi di ciascuno di noi. Lo sanno bene i coniugi in crisi, i genitori delusi, sempre in attesa di… tempi nuovi… momenti felici… ritorni a casa… Nel vangelo odierno Gesù ci dice:
Per il momento non siete capaci di …” (Gv 16,12)
Per rincuorarci, per infonderci coraggio, Gesù ci dice anche:
Verrà lo Spirito di verità, Egli vi guiderà alla verità..”
(Gv 16,.13).
LO SPIRITO SANTO, terza persona della Santissima Trinità, sempre vicino ad ognuno di noi, per insegnarci ad amare, camminare, vivere. Quando avverrà tutto ciò? Quando diventeremo capaci di vivere secondo lo stile di Gesù, quando avremo fiducia in Lui e dilateremo il nostro cuore.

Il dono dello spirito effuso su tutti 05/06/2022

IL DONO DELLO SPIRITO EFFUSO SU TUTTI

5 Giugno 2022

Festa di Pentecoste, 50 giorni dopo la Pasqua.
Nel corso di duemila anni la Chiesa ha continuato a crescere e a diffondersi nel mondo. La liturgia di oggi ci parla della effusione dello Spirito che abita in noi e ci conduce. Nella Chiesa abbiamo imparato a riflettere sui sette doni dello Spirito: Spirito di Sapienza, di Intelligenza, di Consiglio, di Fortezza, di Scienza, di Pietà, di Timore di Dio. Tuttavia, alla luce delle Scritture, potremmo parlare di altri sette doni, nuova espressione dei doni dello Spirito.
Lo Spirito è Spirito di Santità ( Il Concilio Vaticano II ci dice che la santità è di tutti).
Lo Spirito è Spirito di Carità ( a ciascuno è dato il dono per l’utilità comune e deve essere posto a servizio dei fratelli).
Lo Spirito è Spirito di Libertà, non di schiavitù. Oggi siamo invitati a parlare liberamente nella Chiesa.
Lo Spirito è Spirito di Diversità ( i diversi doni, la moltitudine dei carismi sono frutto dell’azione dello Spirito).
Lo Spirito è Spirito di Novità ( anche nella Chiesa le novità sono frutto dello Spirito).
Lo Spirito è Spirito di Universalità perché la missione è universale ( tutti i popoli della terra possono sentire, nella loro lingua, il lieto messaggio della salvezza. Apertura in tutti i campi, verso altri cristiani, ebrei, altre religioni).
Lo Spirito, infine, è Spirito di Unità perché è Lui che crea la comunione nella diversità.
E’ proprio il Concilio Vaticano II che ci ha aperto all’unità per mezzo del movimento ecumenico e il dialogo interreligioso.

IO sono con voi tutti i giorni 29/05/2022

IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI

29 Maggio 2022

Giunto al termine della sua vita terrena Gesù condusse i discepoli sul Monte degli Ulivi e, mentre pregava, fu elevato in aria e una nube lo nascose agli sguardi dei discepoli.
Perché Gesù se n’è andato? Non poteva restare in mezzo a noi da risorto? No ! Solo così, oggi, possiamo festeggiare la presenza eterna di Cristo in mezzo a noi.
Gesù non ha abbandonato la terra. La sua è una presenza diversa: nei sacramenti, nella chiesa, nei fratelli.
Gesù aveva bisogno di liberarsi del tempo e dello spazio per poter essere definitivamente presente in ogni angolo del mondo, per sempre. L’Ascensione, che oggi la liturgia celebra, prepara l’arrivo di qualcun altro, lo SPIRITO SANTO:
Spesso noi diciamo che, con le sole nostre forze, non ce la facciamo ad affrontare le sfide della vita. Ebbene, per il cristiano, c’è la forza dall’alto, la certezza che in tutti i giorni, in tutte le prove, Cristo è presente per darci speranza ed energia.
Cristo, compiendo i miracoli, si è fatto pane, compagno nel dolore, sostegno per chi porta un peso ingiusto, vittoria contro le solitudini, amico in tutti i giorni, in tutte le cose,
O Gesù, vincitore del male e della morte,
liberaci dalla tentazione di cercarti soltanto in cielo.
Donaci la capacità di vederti in ogni essere,
presente e vivo…” (G. Vannucci).

Se uno Mi ama… 22/05/2022

SE UNO MI AMA …(GV 14,22).

22 Maggio 2022

Gesù sta per lasciare i suoi. Nonostante il segno della lavanda dei piedi, nonostante le tante parole pronunciate e i miracoli compiuti, Giuda e gli altri apostoli faticano ad accettare ciò che sta per accadere. Gesù li prende per mano, li prepara alla sua partenza e dice loro: “Se uno mi ama… (Gv 14,23).
Dio non s’impone mai come necessario. Egli fa appello alla nostra libertà e vuole che siamo noi ad aprirgli la porta del cuore per instaurare con Lui una relazione d’amore.
A nulla servirebbe pregarlo, obbedirgli, parlare di lui, difenderlo, se non viviamo l’esperienza del suo amore come dono.
Egli, infatti, in cambio della gloria, ha scelto noi. Per noi ha scelto di essere uomo, per noi ha provato l’abbandono, per noi la sofferenza, per noi la croce, per noi la morte. Da tutto ciò nasce la vita cristiana, la gioia di essere suoi, il desiderio di seguirlo.
Solo chi ama osserva, solo chi ama è fedele, solo chi ama è capace di assumersi le sue responsabilità.
E’ importante per noi riconoscere la sua voce quando ci dice:
Vi lascio la pace, vi dò la mia pace” (Gv 14,27).
E’ una pace che aiuta noi nei momenti più difficili.
La pace che Gesù promette è Lui stesso ed è sempre disponibile.
Ma dove la troviamo? Possiamo trovarla ai piedi della croce, possiamo trovarla ascoltando, leggendo la Sua Parola, possiamo chiederla per coloro che non conoscono la sua pace.
Preghiamo il Signore perché faccia di noi strumenti della sua pace nelle scelte di vita e con la testimonianza quotidiana.
Dimostriamo a Dio e agli altri la nostra reale appartenenza a Lui.