Tutti gli articoli di Flavio Dal Lago

L’Obolo di San Pietro

L’Obolo di San Pietro è una iniziativa di solidarietà dei fedeli di tutto il mondo che, donando, permettono alla Chiesa Cattolica di svolgere il proprio mandato, sostenendo opere e strutture di misericordia. È un gesto che ha valore non soltanto pratico, ma anche fortemente simbolico, come segno di comunione col Papa e di attenzione alle necessità dei fratelli.

Non aver paura! 21/06/2026

NON AVER PAURA!

Se ci guardiamo dentro e attorno a noi dobbiamo riconoscere che è spontaneo “avere paura”: quante volte di fronte alla confusione e al male, che sembrano prevalere nella società in cui viviamo, ci ritroviamo nell’incertezza e nella trepidazione… e quante volte assumiamo un atteggiamento di delusione e rassegnazione, rinunciando a credere e a lavorare per un mondo migliore
In queste Domeniche, Gesù ci ripete con insistenza amorosa: “non abbiate paura!La fiducia e il coraggio rinascono rassicuranti e liberanti dal sentire che il Signore è con noi e vuole servirsi proprio delle nostre persone, nonostante le nostre infedeltà e debolezze… … e poi non siamo soli: il Signore ci ha costituiti come sua famiglia, comunità di fratelli che insieme credono, insieme sperano, insieme si impegnano perché cresca in mezzo agli uomini di oggi il Regno di Dio, Regno di giustizia, di pace, di amore.
Il segno della Croce con cui iniziamo le nostre liturgie è il segno che ci è stato consegnato nel Battesimo e che esprime la nostra fede nella Santissima Trinità e la nostra disponibilità a vivere come Dio, cioè con una carità che si dona fino in fondo. Il cristianesimo che è stato seminato in noi fin dalla nostra infanzia chiede di diventare stile di vita assunto con maturità e coerenza: Gesù ce lo ricorda con fermezza e radicalità.
Celebrare l’Eucaristia ci permette di vivere una sintesi particolar-mente efficace di come dovrebbe essere il nostro cristianesimo: accoglienza fraterna, ascolto dell’unica Parola che salva, comunione vitale con Cristo, testimonianza coraggiosa e pronta

BOLLETTINO ESTIVO

BOLLETTINO ESTIVO

Fino a venerdì 28 agosto il bollettino dell’ U. Pastorale uscirà con cadenza quindicinale.

Verrà stampato e distribuito per :  Domenica 5 luglio – Domenica 19 luglio – Domenica 2 agosto – Domenica 16 agosto – Domenica 30 agosto.

N.B. il testo viene stampato il venerdì: per Ss. Messe e avvisi contattare la segreteria entro il giovedì precedente.

Ritrovo dei Vicentini nel Mondo

Ritrovo dei Vicentini nel Mondo

Domenica 28 giugno i Comuni di Brendola e Sarego ospiteranno il ritrovo annuale de “I Vicentini nel Mondo”, Istituzione Socio-Culturale che valorizza le numerose presenze vicentine in tanti Paesi della Terra.

In tale occasione la S. Messa delle 10,15 non sarà celebrata a S. Michele ma in Piazza del Mercato per favorire la partecipazione dei presenti alla manifestazione (poi nei mesi di luglio e agosto la Messa delle 10,15 verrà sospesa!)

Campeggio dell’Unità Pastorale

CAMPEGGIO DELL’ UNITA’ PASTORALE :
Si rinnova anche quest’anno la possibilità per i ragazzi di vivere la preziosa e formativa esperienza del Campeggio a Vermiglio – Val di Sole (TN):

dal 20 al 27 giugno per i ragazzi di 5a elementare e 1a media;
– dal 27 giugno al 4 luglio per i ragazzi di 2a e 3a media

Per informazioni e iscrizioni: riferirsi al modulo in distribuzione alle famiglie e a disposizione alle porte delle chiese.

Gratuitamente avete ricevuto: gratuitamente date!

GRATUITAMENTE AVETE RICEVUTO:
GRATUITAMENTE DATE !

Abbiamo ripreso il cammino del Tempo Ordinario, che ci accompagnerà per tutta l’estate, fino all’autunno inoltrato: è il Tempo che vuole richiamarci alla necessità di vivere nella normalità del quotidiano i misteri che celebriamo nella liturgia: il Signore viene a cercarci proprio lì dove siamo, ci viene incontro come buona notizia nelle pieghe di quel che stiamo vivendo!
E questa Domenica vuol essere proprio l’occasione preziosa per riscoprire una realtà che rischiamo di dimenticare: siamo tutti dei “chiamati”!
La “vocazione” fondamentale, infatti, è essere cristiani! Col Battesimo siamo stati inseriti in un popolo di “chiamati alla santità“, perché lo scopo della nostra vita, il suo senso più vero e più pieno è essere in comunione con Dio, condividendo la sua stessa vita.
Ecco perché il Signore ci “convoca”, ci “raduna” in assemblea ogni Domenica, orienta la nostra vita con la sua Parola, sostiene le nostre forze col Pane di Vita.
Il “regno dei cieli” non ha a che fare con un futuro lontano, ma con il presente, con l’oggi in cui possiamo riconoscere i segni della presenza del Signore. Questa presenza è ciò che gli apostoli – i Dodici come ciascuno di noi – sono chiamati a portare lungo lo scorrere dei giorni.
Questo avvicinarsi del Regno ha il sapore della gratuità: c’è una sovrabbondanza nel ricevere che non può non debordare in dono, altrettanto gratuito. Che possiamo riconoscerci anche noi chiamati a ricevere e a donare la sovrabbondanza del farsi prossimo del Signore nelle nostre vite!