ECCO, A TE VIENE IL TUO RE, MITE, SEDUTO SU UNA BESTIA DA SOMA 

Si apre davanti a noi la Settimana Santa:
inizia con l’Osanna dei ragazzi ebrei che vanno incontro a Gesù e si conclude con la notizia inaspettata del mattino di Pasqua.
In mezzo a questi due momenti c’è, però,
un passaggio doloroso che conduce alla Croce.
Non lasciamoci prendere da un entusiasmo di breve durata: che nel nostro cuore ci sia un po’ della fiducia e dell’amore che Gesù dimostra in tutta la sua Passione.
Le celebrazioni di questa settimana non possono che far sorgere in noi la speranza…non poggia su di noi, sulle nostre presunte bravure, sulla nostra forza: poggia sull’amore di Dio.

Sta qui la nostra speranza: Dio è fedele ed è il Vivente!
Gesù accoglie e lascia fare:
questi due movimenti sono stati i suoi
fin dall’inizio del suo cammino in mezzo a noi, perché egli accoglie la volontà del Padre
e lascia che si compia ogni giustizia,
ma accoglie anche tutti coloro per cui è venuto, siano essi amici o nemici, sani o malati, poveri o ricchi, indifesi o potenti, e lascia fare, lascia emergere la risposta di ciascuno al suo amore incondizionato e gratuito, amore fino alla fine, fino al dono di sé sulla croce!