RI-SORTI: RIMESSI IN PIEDI
NELLA PIENA DIGNITA’ DI FIGLI DI DIO
E FRATELLI TRA DI NOI !
In questo concretissimo momento della nostra vita, personale, familiare, sociale e anche dell’Unità Pastorale, come credenti celebriamo la Pasqua del Signore: la vittoria di Cristo sul male e sulla morte attraverso la sua passione, morte e risurrezione.
Ciascuno di noi sa in quali “sepolcri” nascondiamo spesso la nostra vita e da quali situazioni di non-vita dovremmo ri-sorgere, rialzarci, reagendo a tutto ciò che mortifica l’esistenza e la convivenza: nella Pasqua Cristo ci prende per mano e ci aiuta a risollevarci e ci restituisce alla piena dignità di figli di Dio e di fratelli tra noi.
Il Signore non fa mancare la sua luce e la sua forza, affinché il nostro impegno per una vita più bella e più piena porti il suo frutto: la primavera che sta coinvolgendo la natura attorno a noi ci aiuti a scoprire, stupiti e grati, anche le tante gemme di rinnovamento e di speranza che non mancano in un mondo che spesso ci siamo rassegnati a considerare rinsecchito e stanco.
L’annuncio pasquale risuona oggi nella Chiesa: Cristo è risorto, egli vive al di là della morte, è il Signore dei vivi e dei morti!
La Chiesa, nata dalla Pasqua di Cristo, custodisce questo annuncio e lo trasmette in vari modi ad ogni generazione: nei sacramenti lo rende attuale e contemporaneo ad ogni comunità riunita nel nome del Signore; con la propria vita di comunione e di servizio si sforza di testimoniarlo davanti al mondo.
Il modo più autentico di cantare “l’alleluja” pasquale è gridare con la vita che Cristo è risorto e che la Chiesa è il luogo e lo spazio ove si incontra Lui, vivo e presente.