Papa Francesco, venuto a mancare il 21 aprile 2025, è stato un pontefice profondamente umano, focalizzato sulla misericordia, la tenerezza e la vicinanza ai sofferenti. Il suo pontificato ha segnato una svolta verso la semplicità evangelica e l’attenzione agli emarginati, lasciando un’eredità di gesti profetici e un forte appello alla pace.
Ha promosso una Chiesa “in uscita” e una profonda misericordia, definendo il suo pontificato con la tenerezza e la lotta alla “cultura dello scarto”.
Indimenticabile la sua preghiera in una piazza San Pietro deserta durante la pandemia (marzo 2020) e la sua visita alle madri di bambini malati.
Ha voluto riformare la Chiesa, richiamandola alle origini evangeliche, con un linguaggio accessibile, spesso attraverso gesti più che parole.
Il suo ricordo vive nel suo insegnamento sulla speranza e sulla fratellanza, esortando a non lasciare nessuno indietro.
Molti fedeli continuano a visitare la sua tomba, ricordandolo come un padre spirituale che ha saputo intercettare il cuore dell’umanità.