NON AVER PAURA!

Se ci guardiamo dentro e attorno a noi dobbiamo riconoscere che è spontaneo “avere paura”: quante volte di fronte alla confusione e al male, che sembrano prevalere nella società in cui viviamo, ci ritroviamo nell’incertezza e nella trepidazione… e quante volte assumiamo un atteggiamento di delusione e rassegnazione, rinunciando a credere e a lavorare per un mondo migliore
In queste Domeniche, Gesù ci ripete con insistenza amorosa: “non abbiate paura!La fiducia e il coraggio rinascono rassicuranti e liberanti dal sentire che il Signore è con noi e vuole servirsi proprio delle nostre persone, nonostante le nostre infedeltà e debolezze… … e poi non siamo soli: il Signore ci ha costituiti come sua famiglia, comunità di fratelli che insieme credono, insieme sperano, insieme si impegnano perché cresca in mezzo agli uomini di oggi il Regno di Dio, Regno di giustizia, di pace, di amore.
Il segno della Croce con cui iniziamo le nostre liturgie è il segno che ci è stato consegnato nel Battesimo e che esprime la nostra fede nella Santissima Trinità e la nostra disponibilità a vivere come Dio, cioè con una carità che si dona fino in fondo. Il cristianesimo che è stato seminato in noi fin dalla nostra infanzia chiede di diventare stile di vita assunto con maturità e coerenza: Gesù ce lo ricorda con fermezza e radicalità.
Celebrare l’Eucaristia ci permette di vivere una sintesi particolar-mente efficace di come dovrebbe essere il nostro cristianesimo: accoglienza fraterna, ascolto dell’unica Parola che salva, comunione vitale con Cristo, testimonianza coraggiosa e pronta